L’edizione 2026 di Città in Danza Piemonte si annuncia come un appuntamento di straordinaria intensità artistica e umana, capace di coniugare il linguaggio universale della danza con un profondo messaggio di impegno sociale. Sabato 18 aprile, dalle ore 11 alle 20, il palcoscenico del Teatro Superga di Nichelino ospiterà la diciottesima edizione della tappa piemontese del celebre concorso nazionale targato UISP, patrocinata dalla Regione Piemonte.

Quest’anno, la manifestazione si arricchisce di un significato ancora più speciale: la presenza dei rappresentanti della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro offrirà al pubblico l’occasione di celebrare un traguardo importante, i primi 40 anni di attività della Fondazione. Un anniversario che racconta quattro decenni di dedizione, eccellenza scientifica e sostegno concreto a migliaia di persone, e che verrà omaggiato attraverso l’energia e la forza espressiva della danza. Città in Danza non è soltanto un concorso, ma un progetto culturale che riflette pienamente i valori UISP: accessibilità, inclusione, partecipazione e valorizzazione della persona. Se un tempo la danza era considerata un ambito riservato a pochi, oggi si afferma come spazio aperto, in cui ciascuno può trovare il proprio modo di esprimersi. Il talento, secondo questa visione, non è prerogativa di pochi, ma una qualità diffusa che ha bisogno di contesti accoglienti e qualificati per emergere.
I numeri della tappa piemontese raccontano la vitalità di questo movimento: 39 associazioni sportive partecipanti, 139 coreografie in gara e ben 640 tra candidate e candidati, dai più piccoli – a partire dai 4 anni – fino agli over 60. Un mosaico di esperienze, età e linguaggi che attraversa tutte le principali discipline: dalla danza classica alla contemporanea, dall’hip hop al modern, fino alla danza jazz. A valutare le esibizioni sarà una giuria di alto profilo, chiamata ad assegnare punteggi validi per la classifica finale, che prevede premi e borse di studio per ogni categoria, tecnica e scuola. In palio anche l’accesso alle finali nazionali, culmine di un percorso che attraversa oltre 15 tappe regionali in tutta Italia.
Città in Danza Piemonte 2026 si conferma così un evento capace di andare oltre la competizione, diventando un momento di condivisione autentica, in cui arte, sport e comunità si intrecciano. Un palcoscenico dove ogni gesto racconta una storia e dove la danza diventa veicolo di valori, emozioni e speranza. Un appuntamento aperto a tutti, in cui il movimento del corpo si fa linguaggio universale e la bellezza dell’arte incontra la forza della solidarietà.
Le schede dei giudici
Elias Garcia Herrera Classica - La sua carriera professionale inizia nel “Ballet de Zaragoza”, Prosegue nel “Ballet de Montecarlo”. Nel 1994 entra a far parte del “Ballet due Nord”, dove balla ancora Balanchine, John Taras, Maguy Marin, Jennifer Muller, e soprattutto prende parte a tutte le creazioni della direttrice Maryce Delente, che crea per lui ruoli solistici. Fa parte di diverse tournée internazionali, negli Emirati Arabi, ad Hong Kong, in Giordania, a Londra, Parigi Come insegnate si diploma a Lione con il “Diplome d’Etat”, e insegna alla scuola del Ballet du Nord, realizza vari stages in Francia, Italia, Spagna ed è regolarmente invitato come “professeur invité” a l’Opera di Lione e con Il Balletto del Sud. Per quattro anni ha lavorato con la Compagnia “EgriBiancoDanza” a Torino come répétiteur e assistente di coreografia. Con questa Compagnia ha realizzato varie tournée internazionali in Argentina, Malta, Ungheria; è stato inoltre insegnate principale nella scuola di Susanna Egri. È chiamato a far parte della giuria in Concorsi Internazionali, in Italia e Spagna. Dal 2010 è insegnante di repertorio e virtuosismo alla Summer School della Royal Academy of Dance (Fondo-Italia) e Direttore Artistico di IBstage, stage internazionale di danza.
Davide Iacobone Danzatore Contemporanea - Docente e Coreografo internazionale. Negli anni partecipa a numerosi festival internazionali in qualità sia di performer sia di coreografo (Londra, Germania, Olanda). Firma creazioni per diverse realtà del panorama italiano come il Balletto di Firenze. Collabora come formatore con numerose strutture professionali del panorama nazionale e diventa coordinatore artistico del programma Formazione TAM, percorso professionale di danza contemporanea con sede all’interno del Teatro Arcimboldi di Milano.
Francesco Italiani Modern - E’ un affermato ballerino, coreografo e performer italiano con una vasta carriera tra teatro, televisione e grandi produzioni. Diplomato alla "Step Company", ha collaborato con coreografi noti come Steve La Chance, partecipando a programmi RAI e Mediaset, oltre a ruoli in musical come Dirty Dancing e La Febbre del Sabato Sera. Cinema: Ha preso parte al film Gangs of New York diretto da Martin Scorsese. Insegnamento: È un docente di danza (Modern Contemporary) e coreografo, impegnato in masterclass e concorsi nazionali.
Paolo Giordana Hip Hop - Una nuova star dell’Hip hop torinese classe 1987, si è formato in tutte le discipline della danza a partire dal 2005 quando ha iniziato i suoi studi di hip hop alla scuola di danza Joanne Cook di Bra. Successivamente ha frequentato corsi di jazz alla scuola di Adriana Cava del Teatro Nuovo di Torino, di hip hop, moderna, break dance e house alla scuola di danza Sampaoli di Torino. Oggi è insegnante di hip hop in numerose scuole fra cui la Royal e la scuola di ballo Elitè di Torino, la scuola di Marilena Bonardi di Bra, la scuola di Chieri e la scuola di danza Sheherazade. È ballerino stabile della compagnia “Terapia d’arte” e danzatore di hip hop del gruppo Move Body Project.
Fabrizio Santi Hip Hop - Coreografo e docente di hip hop, laureato ISEF, con formazione nelle capitali della street dance. Giudice in eventi internazionali, coreografo della “Culture Shock Dance Troupe Italy” (Nike Italia) e vincitore del Campionato Europeo 2004 con “Almost Famous”;
Francesco Italiani, danzatore, performer e coreografo attivo nel teatro e nella televisione. Ha collaborato con artisti come Steve La Chance, Monica Mangoni, Manolo Casalino, Gino Landi. Direttore artistico di musical e progetti coreografici nazionali
Stefania Sanlorenzo Editoria e Comunicazione teatro/danza. Consulente e relatrice arte/letteratura Libero professionista presso Progetto formativo coreutico "Marghe&Stef" Scrittrice (Writer) presso Marghe&Stef in: "Le Quinte del Tempo". Danza fra 2 parentesi quadre.
L'ultimo giudice ma non per importanza, Fabrizio Federici responsabile danza UISP nazionale
Ufficio Stampa UISP Piemonte